UCRAINA, REGISTRATA LA CHIESA DI SATANA

DI LINA IAQUINTO
LINA IAQUINTO
..è solo di qualche giorno fa la notizia dell’arresto in Campania di una cellula neonazista che programmava attentati terroristici in Italia e che era in stretto collegamento con i nazisti ucraini del battaglione Azov.
Sono stati tutti arrestati tranne gli adepti che si trovano in Ucraina dove, tra una lettura kantiana e un addestramento all’uso del bazooka, combattono al fianco dei loro ispiratori che dal 2014 stanno massacrando qualcosa come 16.000 civili abitanti del Donbass, e ardendo vivi un centinaio di russi nell”incendio della Casa dei sindacati di Odessa il 2 maggio 2014.
Se non bastasse, e non riuscivo a crederci, sempre nel 2014, in una provincia ucraina, è stata registrata, quindi resa legale, una comunità religiosa di adoratori di Satana. Il minimo comune denominatore di queste notizie è il male…il male esercitato contro i propri simili…quel tipo di male che ha prodotto talmente tanto male da aver marchiato il ‘900 come il secolo più buio per l’umanità.
Avremmo dovuto imparare, ma se si è consentito al nazismo di attecchire e riprodursi in una nazione nel cuore dell’Europa, e di allungare i suoi tentacoli fino a noi, siamo sicuri di essere stati allievi attenti della storia? E il nostro signor presidente del consiglio Meloni, più cristiana di chiunque altro, che dichiara non permetterà a nessuno di impedirle di esserlo, cosa pensa di tutto ciò? Ne è informata quando dichiara disponibilità senza fine all’invio di armi a questi nazisti?
Oppure è in grado solo di dimostrare capacità quando si tratta di tagliare a sanità, scuola pubblica, reddito di cittadinanza, superbonus e ogni servizio ai cittadini italiani? Potrebbe dare un segnale prendendo le difese della professoressa Donatella Di Cesare, inserita dal governo di Zelensky nella sua particolarissima ed estesissima “lista nera” accusandola di “diffondere narrazioni identiche a quelle russe sui media occidentali.
La professoressa Di Cesare viene accusata di aver contestato le sanzioni per le conseguenze che producono sull’economia e la società italiana e l’inerzia delle istituzioni europee sul piano diplomatico. Conseguenze incontestabili, peraltro. E gli altri illuminati governi europei si rendono contro del rischio al quale stanno esponendo l’Europa? E noi cittadini, l’abbiamo capito?…