povertà

PENSIONI: IL GIOCO DELLE TRE CARTE

DI DOMENICO TIZIANI

DOMENICO TIZIANI

 

Gli aumenti delle pensioni nel 2023 saranno del 7,3%, percentuale uguale per tutti e che, dunque, amplifica la forbice tra chi ha redditi da pensione bassi e chi li ha medio-alti.

Non solo, se nominalmente un pensionato da1000 euro al mese si troverà 73 euro in più, in realtà con l’inflazione al 12% e ancora superiore sui beni di prima necessità (alimentari, costo energia ecc.) avrà una decurtazione del suo reddito, in termini reali, di 50-80 euro al mese.

Non so se ci si renda conto cosa significhi per chi ha un reddito di 1000 euro al mese, togliere da questo reddito 50-80 euro, è il passaggio da una povertà dignitosa a una povertà assoluta.

Da Draghi a Meloni nulla è cambiato, chi è povero sarà sempre più povero, chi è ricco sempre più ricco.