blocco navale

IL BLOCCO NAVALE

DI CLAUDIO KHALED SER

CLAUDIO KHALED SER

 

L’ammirevole ammiraglio De Felice, pluridecorato e pluriascoltata voce del Ministero della Difesa, ha trovato la giusta soluzione per arginare l’emergenza dell’invasione nordafricana sulle coste italiane “In Tunisia arrivano ogni anno migliaia e migliaia di Persone sulle navi da crociera. Sbarcano tutti in cerca di cammelli e couscous. Perché non dirottare in quei porti, che sono sicuri, anche le navi Ong?

Non le pare bizzarro, caro ammirevole, inviarli in Africa visto che scappano proprio da quel posto?Dei 90 mila clandestini sbarcati in Italia, la metà circa sono nordafricani, cioé 45 mila. Le pare veramente una emergenza?E’ veramente convinto che 45 mila sia una invasione?

Tabelline alla mano, visto che noi siamo 68 Mln, 45 mila rappresentano circa il “niente per cento” della popolazione “invasa”. Comunque un dato talmente irrisorio da non potersi configurare né come emergenza né tanto meno come invasione.

Lei, caro ammiraglio ammirevole, scrive nel suo libretto “Fermate l’invasione” l’utilità dei blocchi navali.
Domandina tipo Fini a Berlusconi: Altrimenti cosa fa? Li affonda?
Se un barchino con 50 o 100 migranti non le ubbidisce, lo cola immediatamente a picco?
Oppure, in stile marines italiani ci spara addosso credendo che siano pirati di Mompracem?

Caro farneticante ed ammirevole ammiraglio, secondo me é  già brutto che lei abbia certe idee, che poi trovi il tempo di metterle anche nero su bianco, é ancora più brutto, ma che trovi addirittura chi gliele stampi é qualcosa tra il vomito e la diarrea.Non oso pensare a chi lo legge ed é d’accordo con lei.Ecco, questi ultimi meritano sicuramente d’affondare il prima possibile.