tessere sanitarie

ANNULLARE IL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE…

DI LINA IAQUINTO

LINA IAQUINTO

 

Come sbagliarsi? La sanità pubblica è destinata ad essere decimata fino ad annullarla! Il SSN, organizzazione di cui gli italiani andavano fieri, a ragione, viene tagliato e umiliato ogni giorno. La direzione è quella che la politica lombarda ha da tempo tracciato, e cioè il dirottamento dei fondi pubblici verso il privato a danno della sanità pubblica.

D’altra parte non se ne fa mistero, e sono solo di tre anni fa le parole del leghista NORD, Giorgetti, ora ministro dell’economia di Meloni, quando al Meeting di Rimini disse: “Nei prossimi 5 anni mancheranno 45mila medici di base, ma chi va più dal medico di base, senza offesa per i professionisti qui presenti? Nel mio piccolo paese vanno a farsi fare la ricetta medica, ma chi ha almeno 50 anni va su internet e cerca lo specialista. Il mondo in cui ci si fidava del medico è finito“.

Poi arrivò la pandemia e travolse in particolare la Lombardia, nonostante le parole di Giorgetti.
La malattia più diffusa continua ad essere quella di non esercitare la memoria al momento del voto, ci si affida all’ultima dichiarazione del vecchio candidato, esperto nell’imbonimento, e si esclude di valutare la situazione nella sua realtà vera.

Sono decenni che i servizi pubblici vengono tagliati a favore delle pubblico, ma i responsabili vengono premiati dal voto, e anche ora, di fronte a parole così chiare del ministro della Meloni, il partito di Fratelli d’Italia continua a crescere secondo i sondaggi.

Trovo questo dato del tutto scostato dalla realtà: un governo e la sua maggioranza composti dai maggiori responsabili del disastro socio-economico italiano, partiti che da tempo dovrebbero essere spariti dalla scena per comportamenti e colpe gravi contro il popolo, sono ancora lì. E tanti applaudono, mentre tutto crolla: sanità, scuola, diritti, lavoro, umanità.
Elettroencefalogramma piatto…