notte dei cristalli

ISTRUZIONI PER L’ISTRUZIONE

DI LINA IAQUINTO

LINA IAQUINTO

 

Meloni ha fatto un post e il ministro dell’istruzione ha indirizzato agli studenti una lettera sulla caduta, il 9 novembre 1989, del muro di Berlino, caduta che segnò la trasformazione dell’Unione Sovietica, e che il signor presidente Meloni e il ministro celebrano trionfalmente come la caduta del comunismo.
Sono opinioni personali, che vengono fatte passare per verità storiche.
Se proprio volevano riferire un fatto storico che cambiò per sempre il volto dell’Europa, potevano riferire quanto accadde la notte tra il 9 e il 10 novembre del 1938, quando la violenza nera dei nazisti si scatenò in Germania contro gli ebrei, le loro abitazioni, le loro sinagoghe. Saccheggiarono e distrussero ogni cosa, lasciando ovunque nelle strade pezzi di vetro, tanto da essere, quella notte, denominata “la notte dei cristalli”.
Durante quelle inaudite violenze i nazisti rastrellarono oltre 30.000 ebrei, destinandoli verso l’oscuro destino dei campi di sterminio.
Nonostante la necessità di ricordare e tramandare episodi storici tanto terribili, il signor presidente Meloni e il suo ministro hanno preferito oggi intrattenerci con le loro opinioni personali.
Ma potranno facilmente rifarsi il 25 aprile prossimo, quando avranno modo di raccontarci della liberazione dell’Italia dal fascismo e dei grandi guai in cui trascinò gli italiani…