barcone con migranti

SONO SCESI TUTTI DALLA NAVE

DI MARIO PIAZZA

Mario Piazza

 

208… 209… 210… 211 !

Sono scesi tutti a Catania dalla Geo Barents.
Voglio dirla con una elegante espressione romana: Il ministro che “non prende lezioni di diritti umani da nessuno” si è cagato in mano. Una figura di merda internazionale che ci ha fatto sculacciare pubblicamente dall’Europa intera, unica eccezione quell’Orban a cui questo governo orgogliosamente si ispira.

Tutto è bene quel che finisce bene? Ma neanche per sogno, perché mentre le navi di soccorso aspettavano impotenti che si afflosciasse il palloncino gonfiato da un governo ridicolo e tragico quanto quello del pelatone che voleva spezzare le reni alla Grecia, altri naufraghi che da quelle navi potevano essere salvati finivano in fondo al mare.

Anche chi vorrebbe difendere i sacri confini a cannonate dovrebbe preoccuparsi perché dopo le manganellate alla Sapienza, dopo il ridicolo editto anti-rave, dopo i malcelati schiaffi che la Meloni ha preso a Bruxelles e la figura di merda andata in scena in Egitto, il paradigma di questo patetico accrocco che chiamiamo governo dovrebbe essere chiaro a tutti.

Ne vedremo tanti di quei palloncini, ce ne sarà uno per l’economia, uno per la giustizia, uno per la sanità, uno per la scuola, uno per i rapporti internazionali, uno per la sicurezza, uno per l’ambiente, uno per l’energia… Sarà un grande Papeete che ci vedrà ballare in mutande senza neppure bisogno dei mojito.

I prossimi naufraghi, il carico residuale costretto a lanciarsi in mare per ottenere ciò che spetta di diritto, saremo proprio noi.