Cottarelli e Moratti

REGIONALI LOMBARDIA. NON CAPISCO

DI DOMENICO TIZIANI

DOMENICO TIZIANI

 

Francamente mi sfugge il senso delle discussioni che dilagano anche su Fb sul candidato PD alle elezioni regionali.

Cottarelli o Moratti? Sceglieranno tra un uomo di centro destra e una donna di centro destra perché il Pd, soprattutto quello lombardo, salvo rare eccezioni, è quella roba lì che, coerentemente con le politiche che ha portato avanti in questi anni, ha definito la sua natura di partito di centro che per sconfiggere la destra, strizza l’occhio, arruola o tenta di arruolare, uomini e donne di destra.

E che, ovviamente, se vincessero (ma non accadrà perché tra la copia e l’originale, vince sempre l’originale) farebbero, grosso modo, le stesse politiche della destra: privatizzazione dei servizi pubblici, gentrificazione dei centri urbani, insomma film già visti.

Se fossi un lombardo lascerei che il PD facesse le sue scelte e cercherei di costruire, con la sinistra, i 5Stelle, un’alternativa a quello che è assolutamente un pensiero unico, con poche e non rilevanti differenze.
Ma non sono lombardo e quindi osservo un po’ stupito persone anche di sinistra che discutono delle scelte del PD come se appartenesse alla famiglia della sinistra e/o progressista, immaginando che da un platano (pianta nobile ma che non produce frutti) possano nascere castagne, e questo è quello che dà il Pd.