Charles Michel

UN ALTRO GENIO DELLA UE

DI GIUSEPPE SALAMONE

GIUSEPPE SALAMONE

 

Il premio imbecille della settimana questa volta va a questo tizio in foto, nonché il Presidente del Consiglio Europeo. Doveva partecipare alla cerimonia di apertura della fiera commerciale di Shanghai (CIIE) e farlo con un videomessaggio pre-registrato. In questo videomessaggio che sarebbe dovuto essere proiettato (ripeto) a Shanghai, chiedeva alla Cina di ridurre la dipendenza economica e commerciale dalla Russia.

Praticamente ha fatto quello che prima Biden e poi Zelensky continuano a fare con l’Unione Europea. Ma non ha messo in conto una cosa: i politici degli altri paesi non sono come i minorati mentali che governano in UE: gli altri, a differenza dei nostri, fanno i propri interessi, non come Ursula, Mario e Charles (giusto per citarne alcuni) che fanno gli interessi di Washington.

Fatto sta che il videomessaggio è stato cancellato. Si tratta di uno schiaffo politico molto forte dalla Cina nei confronti dell’UE. E ci credo visto che le parole di questo qui sono un chiaro atto di ingerenze negli affari interni di Pechino.

Se avesse un pizzico di dignità dovrebbe dimettersi immediatamente. Ma evidentemente serve così bene, che da quel posto non può essere rimosso tantomeno spinto alle dimissioni. Una cosa però gliela voglio dire a questo genio contemporaneo: Charles Michel, comprati un cervell…