Zelensky

FARE DI NECESSITA’ VIRTU’

DI CLAUDIO KHALED SER

 

Zelens’kyj ribadisce: “Io con lui non ci parlo”. Dove per lui si intende Putin.

Strano modo per dichiararsi pronto ad una trattativa.
Comprensibile la sua ira ed il disprezzo che prova verso colui che ha messo a ferro e fuoco il suo Paese, ma il nemico non lo scegli in base alle tue preferenze.
Per avviarsi sulla strada della Pace, bisogna parlare con chi rappresenta l’ostacolo alla stessa.
E Putin è l’ostacolo, ignorarlo non porta da nessuna parte.
Non ci sono nemici simpatici o accomodanti, ci sono solo nemici.
E con loro devi trattare se vuoi veramente porre fine alla guerra.

Ma se parti dall’idea che prima vuoi vincerla e poi discuterla, hai scelto la strada sbagliata per raggiungerla.

Io in Libia ho stretto mani immonde di gente immonda.
Ho sorriso anziché sputar loro in faccia, ho cercato, con modi gentili, d’insinuarmi nella loro crudele durezza perché il mio scopo era quello di aprire le gabbie dove le Persone stavano rinchiuse.
Provavo schifo e ribrezzo verso i carcerieri ?
Certo, non poteva essere altrimenti.
Ma dall’altra parte c’erano Esseri Umani che con lo sguardo m’imploravano di liberarli, di porre fine alla loro sofferenza.
E allora sorridevo, davo la pacca sulle spalle a quella gentaglia, offrivo sigarette, soldi e “amicizia”.
Le chiavi per aprire quelle porte.

Mi sarei lavato le mani nell’acido dopo averle strette, ma li avevo portati fuori dall’inferno.

NON ero io che contavo, ma loro.
NON era il mio odio verso costoro che contava, ma la Libertà dei prigionieri.
Non avevo tempo di pensare a me, dovevo pensare a loro.
E loro valevano TUTTO, il mio orgoglio, le mie idee, i miei limiti.

Avrei fatto qualsiasi cosa e spesso ho dovuto inchinarmi pur di uscire “vittorioso” da quei campi maledetti.

Zelens’kyj non ha capito che la Pace si raggiunge superando anche i propri limiti, andando oltre le proprie giuste perplessità, rinunciando all’io per il noi o per il loro, che è la stessa cosa.
La rabbia, il disprezzo e l’odio verso chi ti ha fatto del male, sono muri invalicabili, ostacoli che si frappongono tra Persone che DEVONO dialogare per arrivare alla Pace.
Se non si mette da parte tutto questo, TUTTO è inutile.
Restano solo parole vuote, prive di significato e mentre le si pronunciano, la gente muore sotto le bombe.