bandiera della pace

5 NOVEMBRE TUTTI A ROMA PER LA PACE

DI RITA GUMA*

RITA GUMA

 

Si è fatto un gran parlare, in questi giorni, sui social e sui media, del decreto che a detta di alcuni minerebbe il diritto di manifestazione in pubblico. Si parla invece molto poco, o per niente, della manifestazione nazionale per la pace di domani, 5 novembre, a Roma, che concretizzerà questo diritto.

La manifestazione, indetta inizialmente – con l’intenzione di non portare bandiere – dall’ex premier Conte in accoglimento della sollecitazione del Papa e sull’onda delle sue proposte per un negoziato sulla guerra in Ucraina, è stata accolta da tante sigle dell’associazionismo.

Purtroppo anche alcuni partiti stano in queste ore cercando di metterci il cappello, mentre il ministro della Difesa Crosetto ha lanciato vari avvertimenti per gestire preventivamente la protesta, quindi cercare di svuotarla di significato.

La protesta infatti è della gente, di tutti noi, di chi vuole la pace, la trattativa, il disarmo nucleare (e magari non solo) e la creazione di successive condizioni perché situazioni del genere non si verifichino mai più.

Ovviamente chi propugna davvero la pace la vuole in tutto il mondo, quindi non è rappresentato da quei partiti che in passato hanno sostenuto il bombardamento di Belgrado, di chi ha sostenuto guerre pretestuose del passato e chiude un occhio di fronte a quelle che, in Medio Oriente e in Africa, si alimentano con le armi occidentali. E certo non dei partiti che hanno nelle proprie fila alti funzionari di imprese produttrici di armi.

E certamente non è rappresentato dalla larga parte dei media che stanno parlando della manifestazione solo per riportare dichiarazioni di chi la scredita o vuole attribuire agli organizzatori un manifesto fuorviante.

L’appuntamento nazionale del movimento per la pace, promosso dalla coalizione Europe for peace, è convocato per domani, 5 novembre a Roma.

Il raduno è alle 12 in piazza della Repubblica. Da lì alle 13 partirà il Corteo che raggiungerà piazza San Giovanni in Laterano.

Tutte le notizie sulla manifestazione (principi, partecipanti, aggiornamenti)

* presidente Osservatorio sulla legalità e sui diritti Onlus