Vittoria di Lula

LULA PRESIDENTE: ABBIAMO VINTO TUTTI

DI RITA NEWTON

Rita Newton

 

 

Ha vinto il popolo brasiliano“. Queste le parole di Luiz Inacio da Silva, detto Lula, il neopresidente del Brasile. Ma invece abbiamo vinto tutti. Tutti noi fin quassù e per almeno due buoni motivi.

Il primo è l’equilibrio mondiale dal punto di vista dei rapporti di forza e da quello della gestione delle risorse minerarie e altre. Non ci può essere un solo padrone del mondo, che gestisca ogni ricchezza naturale o finanziaria come se fosse sua, affamando parte della popolazione mondiale come già in parte fa.

Il secondo è la salvaguardia della foresta amazzonica, che dopo gli oceani è il più grande polmone del globo e quindi anche nostro. Deforestando questa enorme area verde si è peggiorata la questione climatica.

C’è da augurarsi che non vi siano contestazioni per le schede annullate (oltre 5 milioni mentre il divario nei voti fra Lula e Bolsonaro è di circa 2 milioni).  E che non vi siano tentativi di golpe, già paventati mesi prima delle elezioni da alcuni osservatori, fra cui il presidente cileno Gabriel Boric.

Infatti, per il primo motivo indicato, sono stati tanti gli ostacoli frapposti fra Lula e la meta della presidenza da parte dei poteri forti, usando l’arma giudiziaria e quella del discredito. Anche il secondo motivo, il fatto che Lula non svenderebbe la foresta come ha fatto invece il suo avversario Jair Bolsonaro, gli ha messo contro alcuni poteri economici.

Perciò, “Boa sorte” (buona fortuna) presidente!