morti sul lavoro

LUANA UCCISA DI NUOVO

DI GIUSEPPE SALAMONE

GIUSEPPE SALAMONE

 

Incredibile la sentenza dell’udienza preliminare svoltasi nel tribunale di Prato.

I datori di lavoro di Luana D’Orazio hanno patteggiato: due anni alla moglie ed un anno e mezzo al marito con la sospensione condizionale della pena. Non andranno manco in galera. Rinviato a giudizio invece il tecnico manutentore degli impianti.

Vent’anni, un figlio piccolissimo e una vita davanti. Uccisa da una macchina manomessa per velocizzare la produzione.

Qui non si tratta né di giustizialismo tantomeno di vendetta. Qui si tratta che chi sbaglia, deve iniziare a pagare. Per davvero!Altrimenti ci saranno altre 10-100-1000 Luana.

Di fronte al profitto, le vite di lavoratrici e lavoratori sono diventate un dettaglio.
Non ho parole…
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