marcia su Roma

AL BANDO LA CULTURA RUSSA E QUELLA CINESE

DI GIUSEPPE SALAMONE

GIUSEPPE SALAMONE

 

È stata messa al bando la cultura Russa e bruciati i libri, molti artisti non hanno potuto esprimersi liberamente, tanti sportivi sono stati esclusi dalle competizioni internazionali. Nel frattempo si normalizzavano personaggi e battaglioni che giravano con le svastiche naziste in bella vista rivendicandole con orgoglio.

Dopo l’intolleranza invadente per il Russo adesso spunta l’intolleranza per il Cinese, basta vedere ciò che sta succedendo in Gran Bretagna dove il nuovo governo ha deciso di chiudere gli Istituti di Confucio nelle università. Il nuovo Premier ha detto che farà chiudere 30 Istituti culturali Cinesi. E siccome noi siamo “Atlantisti”, a breve questa “Cinofobia” arriverà anche da noi. Anzi, a sentire la nostra Premier ci siamo già quasi arrivati.

Se avete taciuto davanti a tutto ciò, evitate di strumentalizzare il centenario della “Marcia su Roma”. Se dovete usare questa brutta e terribile pagina di storia facendolo con ipocrisia, meglio tacere. Fascismo è intolleranza, fascismo è il contrario di cultura, fascismo è ricerca del “diverso” e la sua demonizzazione, fascismo è non accettare le opinioni altrui.

Fascismo è sentirsi superiori e detentori della verità assoluta. Non usate la parola antifascismo dopo che vi siete resi responsabili della normalizzazione di comportamenti fascisti soprattutto negli ultimi mesi. Evitate per favore perché già la parola antifascismo l’avete svuotata abbastanza. Risparmiatevi e risparmiateci quest’altra vergogna!