locandina film

IL FILM DI OGGI: IL SAPORE DELLA CILIEGIA

DI GRAZIANO DELLA CASA

GRAZIANO DELLACASA

 

Nel 1997 Abbas Kiarostami firma “IL SAPORE DELLA CILIEGIA”.
Abbas Kiarostami è stato “Capo Scuola” dell’ottima cinematografia iraniana.

In questo film si narra di un uomo maturo che in auto gira per Teheran cercando di avvicinare qualcuno per una sua richiesta personale. Palese è la diffidenza di molti, sospettando fini reconditi !Egli riesce a convincere un giovane militare a seguirlo. Si reca su una collina dove ha scavato una fossa e sta cercando qualcuno, dietro compenso, che possa sotterrare il suo cadavere in quanto palesemente deciso a suicidarsi.

Il giovane soldato si spaventa e fugge.
La stessa reazione vi sarà da parte di un giovane religioso mussulmano vedendolo un atto di sacrilegio.

L’incontro importante è con un uomo anziano, che ha un bisogno di denaro. Nel corso del viaggio per recarsi al solito posto, parlano e quindi capisce l’intento. Lo capisce perché anni prima aveva deciso di suicidarsi ma mentre tentava l’insano proposito assaggiò una ciliegia e il sapore fu non solo piacevole ma un autentico abbrivio di meditazione sulla bellezza della vita e quindi desistette. Questo racconto fa meditare “il protagonista” ed anch’egli rinuncia come se fosse illuminato nella mente.

Una metafora stupenda che prende spunto dal simbolismo della ciliegia frutto di freschezza e vitalità per antonomasia. Bisogna ponderare e cercare nella vita qualcosa che abbia un significato di vitalità. Esiste e deve essere cercato sempre.

Il film vinse la Palma D’oro al Festival del Cinema a Cannes.