Valditara sugli immigrati

L’IMPERO ROMANO DISTRUTTO DAGLI IMMIGRATI?

DI RINALDO BATTAGLIA

RINALDO BATTAGLIA

 

Mi permetto solo umilmente di ricordare al neo ministro ‘della Scuola e del Merito’ che non furono i ‘non romani’ – cioè gli altri – a rovinare il grande Impero di Cesare Augusto, a cui spesso anche il Duce si riferiva.

La Storia insegna che tra tutti gli imperatori dell’Impero di Roma solo 35 fossero ‘italiani’ e persino oltre 30 originari dell’attuale Croazia e Serbia. Tre invece i nativi della penisola iberica, peraltro alquanto importanti, quali Adriano e Traiano. Addirittura alcuni nativi dell’Africa e tra questi Settimio Severio, dalla Libia.

Già ai suoi tempi Caracalla rese ‘cittadino’ ogni uomo libero dell’Impero, senza distinzioni di ‘razza’, origini o colore della pelle. Era il 212 D.C.1700 anni dopo, invece Mussolini sarebbe arrivato all’opposto, con le prime leggi anti-slavi e fascistissime del 1925, seguite da quelle del 1927 per non parlare delle legge anti-ebrei dell’estate 1931, viatico per quelle criminali della Razza del 1938.

Forse anche qui si può ben capire come mai l’Impero di Roma sia durato cinque secoli, il regime di Mussolini appena due decenni. Fortunatamente.
E forse sarebbe opportuno che anche il neo ministro desse una scossa nell’insegnamento ‘sano ed onesto’ della Storia. Ma conviene a lui e ai suoi soci di governo?

*ricercatore storico e scrittore