Berlusconi su Meloni

IL “PIZZINO” DI BERLUSCONI

DI TURI COMITO

TURI COMITO

 

Il giudizio del signore di Arcore sulla signora quasi prima ministra (supponente, prepotente, arrogante, offensiva) è una buona, direi abbastanza precisa, fotografia del personaggio che ha stravinto le elezioni.

Che però, fateci caso, potrebbe essere anche la fotografia del renzifonzi del 41% o quella del grillo o del dimaio dei bei tempi di quando pure loro stavano quasi al 40% o anche del salvino dei “pieni poteri” che all’epoca sfiorava quella cifra.

Insomma, deve essere quella soglia elettorale che trasforma delle patetiche figurine da avanspettacolo in orchi. Salvo poi, quando si sgonfia il pallone elettorale, tornare ad essere quello che sono. Appunto, patetiche figurine da avanspettacolo.

Che continuano comunque ad essere supponenti, arroganti, prepotenti, offensivi ma non impressionano più nessuno.
E pertanto diventano ridicoli.

Che è l’aggettivo che il vecchio manigoldo ha cancellato dall’elenco riferito alla Meloni. Perché, evidentemente, non è ancora arrivato per lei il tempo della ridicolaggine come è arrivato per gli altri (lui compreso, naturalmente. Che parla così perché sa di cosa parla).