donne STEM

ADA LOVELACE E LE DONNE STEM

DI RITA NEWTON

Rita Newton

 

12 ottobre – Ada Lovelace Day (ALD) è una celebrazione internazionale dei risultati delle donne nei settori scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM). Ha lo scopo di accrescere il profilo delle donne nelle STEM e, di conseguenza creare nuovi modelli di ruolo che incoraggeranno più ragazze nelle carriere STEM e sosterranno le donne che già lavorano in questi ambiti.

La giornata è intitolata ad Augusta Ada King, Contessa di Lovelace (1815-1852) una matematica e scrittrice inglese, figlia di Lord Byron e di Anne Isabella Milbanke, poetessa e a sua volta matematica.

Il contributo di Ada

Ada Lovelace è nota principalmente per il suo lavoro sul computer meccanico generico proposto da Charles Babbage, l’Analytical Engine.

Nel 1840 Charles Babbage fu invitato a tenere un seminario sulla sua macchina analitica al secondo Congresso degli scienziati italiani, che si teneva presso l’Università di Torino. Luigi Federico Menabrea, giovane ingegnere italiano e futuro primo ministro del Regno d’Italia, scrisse un saggio sul progetto di Babbage, il quale chiese ad Ada Lovelace di tradurlo in inglese e di aggiungere eventuali note.

Nel suo articolo, pubblicato nel 1843, la Lovelace descriveva la macchina come uno strumento programmabile e, con incredibile lungimiranza, prefigurava il concetto di intelligenza artificiale, spingendosi ad affermare che la macchina analitica sarebbe stata cruciale per il futuro della scienza.
Ada creò anche un algoritmo per calcolare i numeri di Bernoulli, che oggi viene generalmente riconosciuto come il primo programma informatico della storia, motivo per il quale ella è considerata come la prima programmatrice della storia. A lei è dedicato il linguaggio di programmazione ADA, il cui sviluppo fu finanziato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.
Le donne STEM

Secondo i dati Eurostat, nel 2020 in Europa il 41% degli addetti al comparto scienza sono donne. In Italia questa percentuale scende al 34% anche se si nota una crescita della presenza femminile sia in Italia che in Europa.

Nel settore di Ada Lovelace, l’informatica, la presenza femminile è tuttavia più bassa, dato che al 2020 sul totale dei neolaureati in informatica e materie affini solo il 15% erano donne. Questo nonostante nello stesso anno le donne costituissero ben il 57,8% dei neolaureati.