1985 Aereo a Sigonella

IL GIORNO DI SIGONELLA

DI  GIUSEPPE SALAMONE

GIUSEPPE SALAMONE

 

Era l’11 ottobre del 1985 quando a Sigonella, a due passi da dove sono cresciuto, atterrava un aereo battente bandiera egiziana. A bordo di esso c’erano alcuni terroristi responsabili del sequestro della nave Achille Lauro.

L’aereo fu costretto all’atterraggio da alcuni F-14 statunitensi con lo scopo di catturare i terroristi. Una volta a terra, il governo presieduto allora da Bettino Craxi, fece valere il rispetto della sovranità nazionale e lo fece davanti all’arroganza a stelle e strisce.

I reati sono stati commessi a bordo di una nave italiana, quindi in territorio italiano, e sarà l’Italia a decidere se e chi estradare”. Queste furono le parole che Craxi sbatté in faccia all’allora presidente Usa Reagan. Quella volta gli USA non vinsero e dovettero rispettare la sovranità dell’Italia.

L’amore per la storia e per il mio paese, mi impone di ricordare con gratitudine le gesta di chi ha avuto il coraggio di fare ciò che nessuno da quel momento in poi ha più fatto. Sono cresciuto vedendo presunti statisti piegarsi come miserabili pennivendoli alla corte di Washington, e nello stesso tempo a scuola e nella società volevano farmi credere di essere libero per arrivare fino ad oggi, dove la loro libertà mi impedisce di dire VIVA LA PACE e NO ALLA GUERRA!

E siccome ho sempre ragionato con la mia di testa, griderò ancora più forte: NO ALLA GUERRA e VIVA LA PACE!