Jeffrey Sachs

NORD STREAM, JEFFREY SACHS: “SONO STATI GLI USA”

Di GIUSEPPE SALAMONE

GIUSEPPE SALAMONE

 

Jeffrey Sachs noto intellettuale statunitense ed ex direttore alla Columbia University, semina il panico a Bloomberg TV: “La distruzione del gasdotto nord stream è stata a mio avviso un’azione degli Stati Uniti o forse degli Stati Uniti e della Polonia“.

Poi il giornalista molto stizzito lo interrompe, ma lui rincara la dose e argomenta cosa gli fa pensare che nel far saltare i gasdotti ci sia lo zampino degli USA. Panico in studio!

Ha inoltre pronunciato delle parole che molto probabilmente lo condanneranno tra le fila dei Putiniani: “Sono stato attaccato dal The Atlantic perché ero dalla parte della pace. E lo confesso, sono dalla parte della pace. Sono molto preoccupato perché siamo sulla via dell’escalation verso la guerra nucleare, niente di meno. La Russia ritiene che questa guerra sia al centro dei suoi interessi di sicurezza. Gli Stati Uniti insistono sul fatto che faranno di tutto per sostenere la vittoria dell’Ucraina contro la Russia. La Russia vede questa come una guerra per procura con gli Stati Uniti. Qualunque cosa si pensi a questo, questo è il percorso di una straordinaria e pericolosa escalation“.

Gelo ed imbarazzo in studio!