Donald Trump

CONTRADDIRE LE BATTAGLIE DI UNA VITA PER RESTARE IN VITA

DI RITA NEWTON
Rita Newton

Per garantire la sopravvivenza dei nostri figli e del mondo intero non avrei mai pensato che avrei desiderato l’avvento di ciò che ho sempre combattuto.

L’amministrazione Biden appena al potere ha subito messo in campo nel suo paese una serie di misure importanti per l’uguaglianza delle persone, la parità di genere, il welfare, l’ambiente e i posti di lavoro.
Trump e trumpiani, invece, rappresentano la negazione e violazione di tanti diritti: aborto, assistenza pubblica, non discriminazione. E poi ci sono da considerare le vite dei migranti messicani, la spinta all’uso delle armi. Hanno fomentato prima e difeso poi l’assalto a Capitol Hill. Eppure potrebbero salvare il mondo che l’amministrazione a guida Biden sta portando verso la distruzione.
Diversi analisti prospettano scenari nei quali una vittoria dei Repubblicani alle elezioni di mid-term, quelle per i seggi del Congresso, potrebbe ribaltare la situazione rispetto alla guerra mondiale che Biden e i suoi stanno evidentemente perseguendo. E penso che Putin – notoriamente amico di Trump – abbia scelto la sua tempistica avendo questa stessa idea in mente.

Si dice che Putin sia pazzo ma io non l’ho mai pensato.

Criminale, sì, ma non pazzo. Anzi, mi sembra il più pacato di tutti, quello che sta sulla riva del fiume ad aspettare il cadavere dei suoi nemici, distaccato, mai un cedimento… La tempistica sullo stanziamento delle truppe, con la decisione presa adesso mentre occorreranno tre mesi – fino a dicembre – per metterle in campo e addestrarle, potrebbe essere stata giustificata proprio con l’attesa dei risultati delle elezioni americane di novembre. Putin non vuole attaccare prima di allora…

Trump, dopo la vicenda Nord Stream, ha parlato di “negoziare un accordo ora“. E Mosca ha detto che tratterà solo con il governo degli Stati Uniti. Che evidentemente non è questo governo.

Ciò spiegherebbe anche la solerzia di Biden nell’imprimere un’accelerazione alla guerra, accelerazione che ci mette tutti in pericolo. E anche la richiesta di Zelensky di entrare nella Nato, ingresso che sarebbe una sfida per Mosca, va nella stessa direzione.

Nel frattempo Putin ha aperto a colloqui con gli USA riguardo alle armi nucleari. Un altro modo di prendere tempo?

In ogni caso, a me sembra che l’unica prospettiva rimasta per evitare il disastro sia far andare al potere negli Stati Uniti una parte politica che per ogni altro aspetto della sua azione combatterei. Lo auspico per i nostri figli, che non meritano, oltre alla crisi energetica ed economica, di morire vaporizzati o per l’effetto dell’irraggiamento nel fiore degli anni.