Seggi in parlamento

LA FOLLIA ELETTORALE

DI DOMENICO TIZIANI

DOMENICO TIZIANI

 

Vi dò alcuni numeri utili per capire la follia delle legge elettorale e come e quando sia in contraddizione del principio della rappresentanza, sancito dalla Costituzione.

La destra vince le elezioni con 12milioni e 299mila voti, 110mila voti in meno del 2018. Non c’è stata nessuna “valanga” di destra e i voti di FdI provengono tutti o quasi dalla redistribuzione dei voti tra i partiti della destra.

I partiti che non fanno parte, almeno nella geografia politica, della destra, ottengono 13 milioni e 856mila voti, quasi 1 milione e 600mila in più della destra.Nonostante questi dati, la destra, con circa il 43% dei voti, avrà, alla Camera, il 59% dei deputati, 235.

Prendendo due forze, Destra e 5Stelle, ogni deputato della Destra per essere eletto ha avuto bisogno di 55mila voti, uno dei 5Stelle 83mila.

L’unica legge elettorale che rispetta il volere dei cittadini è il proporzionale, che dà a ciascuna forza deputati in rapporto ai voti ricevuti. Invece abbiamo il Rosatellum e di questo dobbiamo ringraziare in primo luogo il Pd che questa legge ha voluto e votato insieme a FI e Lega.

Ci avevano promesso che avrebbero cambiato in senso proporzionale la legge elettorale, non l’hanno fatto tradendo gli impegni presi con i cittadini e ora questa legge ci ha regalato la situazione nella quale ci troviamo.