Alberto Genovese

ALBERTO GENOVESE CONDANNATO PER DUPLICE STUPRO

DI RITA NEWTON
Rita Newton
Alberto Genovese è stato condannato dal Tribunale di Milano a 8 anni e 4 mesi per duplice violenza sessuale, una ai danni di una 18enne nel suo attico ‘Terrazza sentimento’ in centro a Milano, l’altra verso una 23enne abusata in una villa a Ibiza. In entrambi i casi, aveva reso le vittime incoscienti con un mix di cocaina e ketamina.

La difesa ha giustificato il comportamento dicendo che il produttore cinematografico era annullato dalla droga, avendo assunto in quelle occasioni decine di volte stupefacenti, ma è evidente dallo svolgimento dei fatti e dal comportamento dei bodyguard che questo era il suo “stile di vita“.

La difesa ha fatto affermazioni come “la comunità aiuta ma chi è drogato rimane drogato. La differenza con gli altri tossicodipendente è che Genovese appare arrogante perché è ricco” che provocano un moto di sdegno, anche se gli avvocati devono fare il loro mestiere.

Anche il riferimento alla sindrome di Asperger di grado moderato per chiedere la seminfermità mentale con riduzione della pena sembra un pugno in faccia a tante persone affette da questa sindrome e che invece sono gentili e timorose della società, non gestiscono gli altri come se fossero oggetti usa e getta.

Per l’accusa e ora per il tribunale, invece, Genovese era pienamente consapevole di abusare delle ragazze. L’ex fidanzata sua complice è stata condannata a due anni e cinque mesi.

Le modalità di attuazione delle violenze avevano indotto il PM a parlare di “devastazione e degrado umano”.
Non possiamo che associarci alla definizione e provare soddisfazione per la condanna. In un periodo in cui tante donne abusate non riescono a farsi sentire è stata fatta giustizia.