PIANTANDO UN ALBERO AL GIORNO PER 4O ANNI

DI RITA NEWTON
Rita Newton
Da solo ha creato una foresta piantando ogni giorno, per quaranta anni, un albero in una lingua di terra desertica del fiume Brahmaputra, in India, che era per lo più un luogo di accumulo di detriti.

Jadav “Molai”Payeng ha cominciato nel 1979, quando aveva solo 16 anni. Oggi quella terra, una volta priva non solo di piante ma anche di erba, è una ricca foresta abitata da animali di diverse specie. Vi sono tigri del Bengala, rinoceronti indiani, scimmie, conigli e una gran varietà di uccelli.

La sua opera venne scoperta dalle autorità solo nel 2008, quando nell’oasi ecologica si rifugiarono alcuni elefanti ricercati dopo aver danneggiato un villaggio al loro passaggio.
Nel 2013 i bracconieri attentarono alla vita dei rinoceronti presenti nell’area ma il tentativo fallì perché Jadav avvertì le autorità.

Per i suoi meriti Jadav Payeng è stato insignito di riconoscimenti dalla Scuola di Scienze ambientali dell’Università Nehru e dall’Istituto indiano di gestione forestale nonché di due lauree ad honorem in ambito agricolo e forestale.

Oggi è noto come “l’uomo della foresta dell’India“. La sua opera è stata chiamata Foresta di Molai, dal suo soprannome. Ora Molai sta iniziando a realizzare in un’altra area semidesertica un’azione analoga a quella già compiuta.

Un esempio di come il piccolo contributo di un singolo individuo non sia necessariamente una goccia nel mare.