UNA DOMESTICA “STELLARE”

DI RITA NEWTON

 

Negli anni ’80 (1880) il direttore dell’Osservatorio astronomico di Harvard, Edward Charles Pickering, perdendo la pazienza con i suoi impiegati era solito dire “La mia cameriera scozzese potrebbe fare meglio!”.

Così nel 1881 Pickering assunse Williammina Fleming (divenuta sua domestica per mantenere sé stessa il figlio a seguito dell’abbandono da parte del marito), come impiegata negli uffici dell’Osservatorio.

L’assunzione si rivelò determinante, in quanto la donna diede un forte aiuto nella classificazione stellare assegnando delle lettere in base alla quantità di idrogeno riscontrabile nel loro spettro.

Fleming, senza nessuna preparazione specifica, guidò per decenni il gruppo di lavoro di decine di donne incaricate di eseguire le classificazioni matematiche, scoprendo nane bianche e la nebulosa testa di cavallo, una nebulosa oscura nella costellazione di Orione.

Ella contribuì alla catalogazione delle stelle che in seguito sarebbero state pubblicate dal Catalogo Henry Draper: in nove anni catalogò oltre 10.000 stelle. Durante il suo lavoro, scoprì 59 nebulose, oltre 310 stelle variabili e 10 novae.

Nel 1907 pubblicò un catalogo di 222 stelle variabili da lei scoperte.

Fra gli altri riconoscimenti fu nominata Socio onorario della Royal Astronomical Society di Londra nel 1906 e anche a lei, insieme al grande biologo Alexander Fleming, è stato dedicato il cratere Fleming sulla luna.