12 AGOSTO, GIORNATA DELL’ELEFANTE

DI RITA NEWTON

 

Si potrebbe scrivere un’ode alla pazienza, intelligenza, memoria, capacità lavorativa, tranquillità e in generale al comportamento relazionale di questo superbo pachiderma.

Di recente si è rilevato che gli elefantini amano essere coccolati proprio come se fossero cani e, incuranti della propria mole, si adagiano su chi li sta accarezzando o si prestano ad abbracci ponendosi alla stessa altezza.

Per scelta parlo solo di questi aspetti, auspicando che l’uomo, invece di predare e depredare questo bell’animale, rifletta sulla sua pacificità per capire che la vera grandezza non sta nella sopraffazione dell’altro