SOCCORSO: L’ESEMPIO DEI BAMBINI

DI RITA NEWTON

Un bambino di 7 anni di Sacramento è stato l’improbabile salvatore di un bambino di 3 anni che sarebbe sicuramente annegato senza aiuto.

“Stavo solo giocando in piscina e poi ho visto un bambino sul fondo”, ha detto Massiah, un allievo di seconda elementare, intervistato dalla TV. “E sono andato a prenderlo.”

Nuotando nell’acqua profonda quasi due metri, ha afferrato il braccio di un bimbo di 3 anni con gli occhi e la bocca aperti ed è riuscito a tirarlo in superficie, dove la sua cuginetta Savannah, di 9 anni, ha aiutato entrambi ad arrivare all’asciutto.

Gli adulti che avevano saputo di quello che stava succedendo avevano chiamato i servizi di emergenza e si erano precipitati ad aiutare.

La mamma di Savannah ha eseguito la rianimazione cardiopolmonare sul bambino che è stato aiutato a respirare di nuovo anche dall’arrivo dell’unità di salvataggio dei vigili del fuoco.

Il bambino è stato trasportato in condizioni critiche con l’aiuto di supporti vitali avanzati forniti dai vigili del fuoco di Sacramento.

Il padre di Massiah, Marcus, un pugile olimpionico che ha rappresentato gli Stati Uniti alle Olimpiadi di Londra del 2012, ha detto che suo figlio ama l’acqua e “nuota come un pesce”, ma che, nonostante la sorpresa, il gesto è semplicemente indicativo di chi sia il figlio: “È super empatico, quindi per lui fare qualcosa del genere non è davvero qualcosa fuori dalla norma”.

(I sorrisi di Massiah e Savannah, occhi coperti in linea con la Carta di Treviso)