TROTTOLE POLITICHE SOPRAVVALUTATE

DI RITA NEWTON

 

L’errore di alcuni capi di forze politiche è inglobare nelle liste elettorali avanzi di… poltrone, voltagabbana e fuoriusciti da altri partiti, ritenendo che costoro abbiano un seguito elettorale pari ai voti presi alle precedenti elezioni.
Questi a loro volta si danno arie affermando “sono qui”, “io ci sono” (e contrattando ruoli sottobanco) ma rappresentano solo sé stessi perché i voti che avevano preso in precedenza erano dati al partito in cui militavano prima.
Pur nella mimetizzazione che consegue al risultato elettorale, i leader che li hanno candidati si fanno due conti e intuiscono l’errore, ma ormai la poltrona di queste trottole politiche è salva e loro continuano perpetuando gli stessi schemi di giravolte politiche e voti parlamentari banderuola.
Perché l’eletto che non ha un reale seguito non deve rispondere agli elettori né può conquistarne in poco tempo un consenso di un reale peso, quindi risponde solo a logiche di amicizie e alleanze che lo tengono a galla fino alle prossime elezioni.
Questo è uno dei motivi per cui il paese è messo così e fin dall’inizio di questa campagna elettorale stiamo assistendo all’apoteosi di questo sistema.