POST ALLARMISTICI MA INFONDATI

DI RITA NEWTON

 

Sto diventando una fact checker, anche se non prendo soldi da FB per questo lavoro e lo faccio meglio di Open.
Il fatto è che incontro sul mio cammino una quantità di eresie, di post che spacciano false informazioni che vengono condivise da migliaia di persone che le prendono per buone a scatola chiusa.
L’importante è che ci sia quella giusta dose di complottismo da far pensare ai lettori che quella sia una denuncia e non una fantasia.
Io rispondo con dati e informazioni e con pazienza.
Prendiamo il fantastico (nel vero senso della parola) post pubblicato il 7 luglio dalla senatrice Granato, la cui immagine riassuntiva (la croce è mia) riporto.
Il post purtroppo ha avuto 2400 like e 1500 condivisioni di persone che ci hanno creduto, senza nemmeno fare qualche minima verifica.
Chi l’avesse fatto avrebbe scoperto che:
1) non ne parla nè la stampa italiana nè quella americana (ma potrebbe essere un complotto!)
2) sul sito della Scotus non c’è alcun comunicato stampa o notizia su questa presunta pronuncia
3) il 30 giugno, invece, la Corte Suprema aveva confermato l’obbligo vaccinale stabilito dallo stato di New York per gli operatori sanitari e a febbraio scorso aveva confermato l’obbligo per gli operatori sanitari in tutta la nazione.
Nel post della senatrice ci sono pure delle conclusioni infondate che, per come poste, il lettore può ritenere siano motivazioni della Corte: “L’mRNA, invece, riprogramma l’RNA della cellula e l’RNA della cellula a sua volta riprogramma il DNA normale della cellula, che inizia a produrre un’altra proteina. Avviene dunque una manipolazione genetica, già vietata e precedentemente considerata un reato nella Trattato di Norimberga del 1945.
Questo significa che se dopo la vaccinazione con mRNA si sviluppa un sintomo vaccinale, nessun medico potrà curarlo, poiché i danni causati da questo tipo di vaccinazione saranno geneticamente irreversibili. L’eventuale difetto genetico sarà eterno!”.
Ma non è affatto così. Come spiega l’Ufficio federale svizzero per la Sanità pubblica (così Speranza non c’entra niente), “l’mRNA somministrato con la vaccinazione non può penetrare nel nucleo cellulare e innestarsi nel patrimonio genetico umano).”
“L’mRNA somministrato con la vaccinazione non è pericoloso per il nostro organismo. L’organismo umano lo produce naturalmente per sintetizzare proteine d’importanza vitale. Del resto, anche nel caso di un’infezione da coronavirus l’RNA virale penetra nel nostro organismo.”
Concludo sfatando un’altra diceria sui vaccini, e cioè che la sindrome da morte improvvisa sia una “invenzione” mirante a coprire le morti giovanili per problemi cardiaci che gli antivaccinisti attribuiscono appunto ai vaccini.
La sindrome era invece già nota e studiata in passato, dato che uccide ogni anno 4,5 milioni di persone nel mondo (60.000 in Italia). Nei commenti riporto tre documenti del 2010, del 2016 e del 2018, anni prima della pandemia, nei quali si trovano rispettivamente i dati e fatti sulla sindrome, un articolo sulle linee guida europee per la prevenzione della sindrome e uno sulla scoperta del meccanismo che provoca la morte cardiaca improvvisa.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "ANCORA ITA TALIA DEMOCISANCTA VACCINE COVID-19 Stati Uniti: la Corte Suprema boccia l'obbligo vaccinale Bianca"