OGGI SONO 71 GIORNI DALL’INIZIO DELL’INVASIONE RUSSA DELL’UCRAINA…

DI NICOLA FRATOIANNI

 

E la drammatica verità è che ci stiamo abituando alla “normalità” della guerra.
Il tutto, in un Paese dove la maggioranza dei cittadini non è d’accordo con le scelte del governo Draghi. Credo sia ora che la maggioranza ne prenda atto.
È necessario tornare a discutere in pubblico, in modo che ognuno si assuma le proprie responsabilità.
Il Parlamento deve essere subito riconvocato e il governo deve spiegare in Aula cosa sta facendo, qual è la prospettiva, la nostra strategia, quale iniziativa diplomatica si vuole mettere in campo per fermare la guerra.
Cosa chiediamo all’Unione Europea, a Zelensky e agli Usa, cosa proponiamo a Putin e al suo regime.
È inaccettabile limitarsi a ripetere che stiamo inviando armi in Ucraina ed è ridicolo continuare a secretare quali armamenti stiamo inviando, a differenza degli altri Paesi.
Pochi giorni fa il Presidente Mattarella ha chiesto un maggiore sforzo diplomatico, ricordando lo spirito di Helsinki. Mi trovo d’accordo. Questa è la strada da perseguire, l’unica alternativa all’escalation militare.