SPORT E GUERRA: RUSSI FUORI DA WIMBLEDON? E LA PALESTINA?

DI RITA NEWTON

 

Russi fuori da Wimbledon? Sport e politica non si devono mescolare”.
E’ il parere sul caso dell’esclusione di atleti e atlete provenienti da Russia e Bielorussia ai prossimi Campionati di tennis espresso da Ons Jabeur, l’atleta a tunisina che aveva appena vinto al primo turno sull’italiana Jasmine Paolini.
Intervistata da Arab News, Jabeur, che è la prima tennista araba ad essere entrata nella top ten mondiale, ha precisato “Sono dalla parte dell’Ucraina e sono totalmente contro la guerra. Ma da anni dico che lo sport e la politica non si devono mai mischiare”.
“Ho vissuto situazioni simili, come quando nel 2020 con la Tunisia avremmo dovuto giocare in Israele un incontro della Billie Jean King Cup. Sono da sempre dalla parte della Palestina, è una situazione che mi tocca in quanto donna araba e sono da sempre addolorata, ma in quei posti ci sono bambini che muoiono praticamente tutti i giorni da oltre settant’anni a questa parte. Non capisco perché solo ora ci si sia resi conto che lo sport deve entrare in queste dinamiche”.
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