“LOL: CHI RIDE E’ FUORI” – LA STRONCATURA DI ALDO GRASSO E LA REPLICA DI FEDEZ E FRANK MATANO

 

DI CINZIA MARONGIU

È il programma del momento, a riprova del bisogno di ridere che abbiamo. Ma il critico del Corriere ne fa una durissima recensione e suscita la “rivolta” sui social.

Ridere, che sollievo. Dopo un anno di pandemia ci voleva proprio un programma che avesse come unico scopo  quello di regalare qualche sana risata allo spettatore. Oltre che il divertimento di assistere ai tentativi maldestri e alle strategie di ben 10 comici professionisti rinchiusi per sei ore in una stanza con l’obiettivo di non cedere alla risata ma contemporaneamente di far ridacchiare o almeno sorridere qualcuno dei colleghi-rivali. “Chi ride è fuori”, come recita il titolo di “Lol”, il programma del momento. E chi resiste, vince e sceglie come a quale ente benefico destinare i 100 mila euro di montepremi.

Rilasciato sulla piattaforma Amazon Prime il 1° aprile con i primi 4 episodi è diventato immediatamente un “caso” sui social, commentato, esaltato, citato, a riprova dell’assoluto bisogno che un po’ tutti abbiamo di sollevare il velo della pesantezza e del pessimismo che da un anno ci copre gli occhi. E via di meme e gif a sostegno dell’accoppiata di conduzione Fedez -Mara Maionchi, che effettivamente funziona alla grande , proprio come ai tempi di “X-Factor” o di qualcuno dei dieci comici: c’è il sudatissimo Frank Matano che va avanti e indietro come un ossesso pur di non ridere; c’è Katia Follesa impegnata con Angelo Pintus a riproporre il famoso dialogo del finto-orgasmo di “Harry ti presento Sally”; c’è Caterina Guzzanti, davvero “in parte”, seria e concentrata che però si scatena in sella a una biciclettina da bimba fingendo di essere un’addetta di Amazon;  c’è Lillo Petrolo che spopola in versione Posaman, supereroe dotato di un unico superpotere, quello di mettersi in posa; c’è Elio di Elio e Le Storie Tese che da giorni popola centinaia di tweet vestito da “Gioconda” con tanto di cappelli lunghi e quadro appeso al collo. E poi Ciro e Fru dei The Jackal che per l’occasione si sono divisi e giocano l’uno contro l’altro, lo stand up comedian Luca Ravenna e Michela Giraud. Il mix che ne viene fuori è esplosivo, una specie di Hollywood Party in salsa nostrana, tra gag, travestimenti, momenti di sconforto, barzellette ed estemporanei balletti. Davvero notevole nel piattume televisivo generale, dove le novità si contano con il contagocce.

Unica nota stonata la pesante stroncatura che a “Lol – Chi ride è fuori” ha affibbiato Aldo Grasso, il critico tv del Corriere della Sera, suscitando una vera e propria rivolta su Twitter. Grasso ha evidenziato “quattro motivi per cui non fa ridere invece per niente” e ha definito il comedy show “molto puerile e assai forzato”. Immediata la replica sarcastica di Frank Matano: “Cambierei il regolamento della prossima edizione di #LOLitalia. Chi fa ridere Aldo Grasso vince”, scrive, facendosi portavoce di un ‘esercito’ di spettatori, illustri e non.

Anche Fedez ha reagito e su Twitter ha condiviso una breve clip che documenta la sua minacciosa entrata in scena come giudice di “Lol”: “Il Twitter che legge la recensione di Aldo Grasso su Lol”, è il messaggio. Intanto, in attesa che l’8 aprile vengano rilasciate le ultime, e a questo punto attesissime, due puntate, “Lol” continua imperterrito a scalare le tendenze dei social. Di tweet in tweet, di risata in risata.

da Tiscali. it