TRUMP NON CI STA. CHE BRUTTA FIGURA…

DI EMILIANO RUBBI

Sono mesi che Donald Trump va dicendo che, se non avesse vinto lui, avrebbe parlato di brogli.

Non ore, mesi.
Durante lo scrutinio, ha iniziato a gridare “Stop al voto!” senza alcun senso, sostenendo che tutti i voti scrutinati, da quel momento in poi, sarebbero stati illegali.
A un certo punto si è addirittura auto proclamato vincitore in due Stati (che poi ha perso), urlando di aver vinto le elezioni e di essere nuovamente il presidente degli Stati Uniti.

Le tv americane hanno interrotto il suo discorso quando ha iniziato a farneticare di “brogli” inventati da lui, senza nessuna prova.
Perché, per lui, il voto per posta non conta.
Per sua sfortuna, invece, per la legge americana, sì.

I gruppi di sostenitori di Trump, sui social network, da giorni inventano bufale circa schede scomparse, morti che votano e via dicendo.
In questo momento, i malati di mente di QAnon, sostengono addirittura che le elezioni siano state invalidate e il conteggio delle schede si sia fermato, ma i media mainstream “non ce lo dicono”.

Ora, un personaggio del genere, con una folla di simili disturbati psichiatrici che lo idolatra, nei tempi passati sarebbe stato descritto come un folle, un pazzo, un Caligola che decide di farsi proclamare “Dio” e fa senatore il cavallo, un Giovanni Senza Terra, un Leopoldo Secondo, uno Hitler.
Gente fuori di testa e completamente priva di ogni tratto umano, che governava durante i momenti più bui della Storia.

Oggi non è così.
Oggi abbiamo addirittura politici, come Salvini, che danno credito alle idiozie di questo mostro, con il risultato di farsi prendere per il culo addirittura dall’Independent, che lo chiama “la cheerleader italiana di Trump che diffonde false teorie cospirazioniste sul voto nelle elezioni presidenziali americane”.

Sapete perché?
Perché aveva sostenuto che in alcuni Stati c’erano stati “più voti che abitanti”
Cosa mai avvenuta, ovviamente, ma chi se ne frega, l’importante è che milioni di elettori di destra ci credano.

Ecco, avete presenti quei momenti bui della Storia a cui accennavo prima?
Ne stiamo vivendo uno proprio ora.
La ragione è stata completamente sostituita dagli istinti più beceri e primitivi, a tutta una larga fetta di elettorato non interessa più se quello che leggono è vero o meno, a loro interessa solo la distruzione di un sistema che sentono, percepiscono, come “nemico”.

Quindi fanno il tifo per chiunque si presenti come uno che sostiene di combattere quel sistema, pure se si tratta di un miliardario nazista, fuori di testa e truffatore, o della sua cheerleader italiana che campa di politica e odio da decenni.

Come se ne esce?
Il primo passo è uscire dalla crisi economica e dal suo aggravamento provocato dal Covid.
Storicamente, i populismi di estrema destra approfittano sempre di queste situazioni.
Come sciacalli travestiti da cheerleader, appunto.