STORIE ITALIANE. MARITO A CARICO E FIGLIO DISOCCUPATO: COME TRUFFARE LO STATO

DI EMANUELE MORAS

Una ricca signora del centro di Roma P. T ex dirigente FINDAI ha dichiarato per anni il marito disoccupato a carico, come anche il figlio maggiore, peccato che il marito era titolare/lavoratore di una birreria sempre affollata e il figlio era il responsabile, con il fratello intestatario, ma nullatenente! Chiaramente la birreria è iscritta come associazione culturale senza scopo di lucro, così da non avere obbligo di scontrino, la fila la sera arrivava fuori in piazza Cavour la famosissima piazza dove affaccia il Palazzaccio della Cassazione.
A due passi dal commissariato Borgo i due fratelli continuano imperterriti a fare assembramento in un posto dove e’ permesso a tutti fumare e bere superalcolici, infatti spesso ci sono risse e controlli di NAS e Vigili. Ma evidentemente tali controlli non bastano, gli accertamenti della Finanza ai figli ed alla mamma quando arrivano? Il papà poverino intanto e’ morto a 73 anni senza mai prendere la pensione, perché la signora gli impediva di versare i contributi altrimenti come poteva scaricarlo dai redditi? Certo che con gli incassi in nero della pensione poteva fare a meno.
Speriamo che la Vedova Nera di Roma abbia i minuti contati.