TURCHIA, LIBERO AYTAÇ ÜNSAL, AMICO E COLLEGA DI EBRU TIMTIK

DI CRISTINA PEROZZI

Il Collega Aytaç Ünsal è libero!
Questa la traduzione delle sue parole all’uscita in sedia a rotelle:
” La mia liberazione è il frutto delle vostre pressioni. Ciò che mi sta succedendo lo devo al vostro amore. Vi amo tutti, assieme vinceremo!”

La Corte Suprema turca ha deliberato di scarcerare Aytaç Ünsal, avvocato per i diritti civili in Turchia che era entrato in sciopero della fame da oltre 200 giorni.

Il 32enne è in condizioni critiche dopo mesi di lungo digiuno per protesta contro gli arresti di avvocati del governo di Ankara e per pretendere un processo equo.

Aytaç Ünsal era collega e amico di Ebru Timtik, l’avvocata morta dopo 238 giorni di sciopero della fame venerdì scorso.

Dopo la morte di Timtik si sono intensificate le proteste e le petizioni e le campagne internazionali per chiedere il rilascio di Unsal.

Sono stati accusati di appartenere all’organizzazione Dhkp-c che Ankara che viene considerata antigovernativa e quindi terrorista.

Secondo il provvedimento l’avvocato Unsal deve essere «immediatamente liberato a causa pericolo che rappresenta per la sua vita la permanenza in prigione».

Nei giorni scorsi, i medici lo avevano visitato ed avevano comunicato con urgenza il deterioramento delle condizioni di salute e l’indebolimento del suo sistema immunitario, ipotizzando il decesso immediato in caso di un possibile contagio da Coronavirus.
Un grazie al Collega Fausto Gianelli che fa parte del Collegio difensivo.